sabato 8 marzo 2008

[MEET] Round here were carving out our names


In questa fredda nottata milanese (sono circa le 2 di notte), seduto davanti al pc, preso dalla malinconia, mi appresto a pensare/scrivere quello che tra poco leggerete, mentre la musica dei Counting Crows viene diffusa dalle casse.
Più precisamente sto' ascoltando l'album Hard Candy, da molti ritenuto uno dei meno riusciti, e sinceramente sottovaluto anche da me stesso quando uscì. Fortunatamente ultimamente lo sto rivalutando molto, forse perchè ci sono canzoni che rispecchiano il mio stato d'animo attuale.

Pochi sanno, che questo blog, Washington Square, è nato per caso un mese fa, il tutto per colpa di alcuni accordi che trovai in rete, "tirati giù ad orecchio" da un italiano, che contattai via email... Non Vi tedierò con la storia ma sappiate che quello che accomuna noi 2, (diventati ora 3) è la passione, l'amore viscerale per i Counting Crows.

Personalmente (a proposito, mi chiamo Alessandro), conobbi i Counting Crows, nel 1994, quando in macchina con mio padre, stavo tornando da Como, e sentii alla radio per la prima volta il singolo Mr. Jones: inutile dire che fu amore a primo ascolto.
Se penso che sono passati ben 14 anni dal primo ascolto, non mi sembra vero!

Ammetto di preferire i Crows in versione acustica, specialmente quando Adam stravolge il testo, facendo di fatto (nuovamente) sua la canzone ogni volta che la canta.
Uno dei rimpianti? Aver visto solo 2 volte dal vivo i Counting Crows.


Vorrei veramente, scrivere fiumi di parole e gridare "l'amore" che ho per questo gruppo, che ritengo la massima espressione melodica e di testi che abbia mai potuto ascoltare, però preferisco dedicare un altro post, magari specifico canzone per canzone, in collaborazione con gli altri 2 "proprietari" del blog.

Buona notte a tutti i sognatori... come me.

P.S.: se avete voglia di "rispondere", sarei felice di leggere la vostra "avventura" / opinione.

Ale

5 commenti:

Anonimo ha detto...

come te dal 94, visti 4 volte in concerto, l'ultima 6 mesi fa, sempre con me da 14 anni

Anonimo ha detto...

Uh, che meraviglia! Un blog sui miei adoratissimi CC! Piacere, Ilaria! Almeno te li hai visti 2 volte, io neanche una! Uffi :( Ma che campo a fà??? :D Ho messo il tuo blog tra i preferiti... verrò a farti visita molto spesso! Buona serata! iletta83

daniele ha detto...

Ciao ragazzi!cavolo quanto è bello che ci sia un blog italiano sui counting crows...!fa piacre sapere che c'è gente che condivide la tua passione...in giro si sente gente che conosce qualche canzone ma di persone veramente affezionate a questa band ce ne sono poche...negli ultimi anni per me che non sono solito essere un "fun" è scattata una vera e propria ammirazione per loro...sopratutto dopo il mio incontro con Adam a Berkeley!!!!ragazzi è veramente il migliore!

Anonimo ha detto...

io mai visti in concerto...ma è uno dei miei sogni ormai da anni..ammetto che,ho conosciuto i counting crows un pò tardi..solo 4 anni fa,grazie ad una persona molto speciale nella mia vita.Ma da allora,i testi di Adam si sono insinuati lentamente sotto pelle,e sono pian piano diventati parte di me,soprattutto perchè pian piano,mi sono accorta della poesia che riesce ad evocare,ai sogni,ai ricordi intrecciati a degli accordi che non se ne vanno più via.
Federica

Andrea ha detto...

Perchè non apriamo un forum per discutere dei Counting?
Per scambiarci materiale e altro.
Il mio nome è Andrea e sono anch'io un malato di Adam e soci.